Convegno Nazionale – Cosa significa, oggi, allenare i giovani – Cervignano del Friuli 18/12/2015

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Il Convegno, organizzato come evento culturale collaterale ai 110 Campionati Italiani Assoluti di Pesistica dal Comitato regionale CONI e dalla FIPE con il patrocinio della Scuola della Sport del CONI, è nato dall’esigenza indagare su un argomento di grande attualità: cercare di capire quali basi scientifiche ha oggi la metodologia dell’allenamento sportivo giovanile.

Già dal titolo “Cosa significa, oggi, allenare i giovani” si evince più la volontà di sollevare un problema che quella di proporre soluzioni sic et simpliciter.

Le relazioni si possono dividere in due categorie: quelle che parlano dello sviluppo dell’“Hardware” dei Giovani (Menotti Calvani) e quelli che trattano il “Software” che però, negli esseri viventi, condiziona grandemente anche lo sviluppo dell’“Hardware” stesso (Antionio Paoli, Pierluigi schieri ed Antonio Urso).

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La relazione del Prof. Menotti Calvani , neurologo, dal titolo “Lo sviluppo del sistema nervoso da 0 a 5 anni” illustra la composizione del cervello e del sistema nervoso e verifica l’influenza dello sviluppo cerebrale sottoposto a stimoli diversi. Documenta l’influenza dell’allenamento sullo sviluppo dell’Ippocampo e della memoria.

Menotti Calvani – Lo sviluppo del sistema nervoso da 0 a 5 anni

w0157095La relazione del Prof. Antonio Paoli, nutrizionista e fisiologo, dal titolo: “Lo sviluppo cognitivo giovanile” percorre il processo di apprendimento inteso come modifica di un comportamento dopo un’esperienza. Rileva un peggioramento delle capacità motorie nei giovani e ne individua la causa nell’attuale sotto stimolazione. Suggerisce di sottoporli ad un’adeguata pratica di stimoli motori soprattutto nelle fasi sensibili.

Antonio Paoli – Lo sviluppo cognitivo giovanile

 w0157098La relazione del Prof. Antonio Urso, specialista della forza, dal titolo: “L’allenamento della forza in campo giovanile” fa il punto sulla metodologia di allenamento della forza nei giovanissimi, ma nella sua relazione solleva alcuni interessanti interrogativi che partono da una semplice considerazione: mentre tutto è cambiato negli ultimi 40 anni (stile di vita, alimentazione, aspirazioni, obiettivi, regole sociali e comportamentali, ecc.) i metodi di allenamento, soprattutto quelli rivolti alle fasce giovanili, sono rimasti pressoché invariati.

Antonio Urso – Cosa significa allenare i giovani oggi

 w0157101La relazione del Prof. Pierluigi Aschieri, specialista in sport di combattimento, dal titolo: “L’intelligenza motoria” considera lo sviluppo ontogenetico come reazione di adattamento all’ambiente (stimoli esterni) e lo sviluppo dell’intelligenza motoria come reazione alla necessità di interagire efficacemente con l’ambiente e decidere rapidamente per risolvere nuovi problemi motori contingenti con azioni efficaci ed efficienti.

Pierluigi Aschieri – Intelligenza motoria Comportamento Apprendimento

 w0157102 Ernesto Zanetti – Commento del Moderatore

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